Come progettare la cameretta per bambini e ragazzi

Nella scelta dell’arredamento per una casa si tende a relegare all’ultimo posto o a scegliere all’ultimo momento gli arredi che andranno a comporre l’ambiente destinato ai figli, la cameretta per bambini e ragazzi, pensando che sia quello più semplice da comporre e progettare.
È questa una visione erronea perché più di ogni altro la cameretta è uno spazio multifunzione e che ha bisogno di particolari cure legate a dei parametri molto specifici che cercheremo di esporre con chiarezza in questa nostra guida e nei paragrafi che seguono.

Utili consigli per arredare la cameretta dei ragazzi

Per stilare questa guida ci siamo avvalsi della consulenza e della collaborazione del centro arredamenti a Napoli Tolomello Mobili, un rivenditore che ha proprio le camerette per ragazzi tra i fiori all’occhiello del suo catalogo e il cui sito è raggiungibile al link https://www.mobilitolomello.it.

Abbiamo appreso che il primo fattore da prendere in considerazione è proprio la multifunzionalità, molto più che in qualsiasi altro ambiente di casa. Pensaci bene: nella loro cameretta i ragazzi dormono, studiano, giocano, e poi ancora custodiscono i capi di abbigliamento, gli strumenti per i loro hobby o le attrezzature per lo sport, infine vi trascorrono i momenti di relax o quelli in compagnia degli amici che vengono a trovarli.

Tutto ciò si traduce nella necessità di un arredamento versatile e in grado di soddisfare tutte queste singole esigenze, naturalmente senza mettere in secondo piano l’estetica ma permettendo comunque che lo scenario delle loro giornate sia realizzato su misura.

La sicurezza delle camerette

Altro fattore chiave e determinante nella scelta della cameretta per i ragazzi è quello della sicurezza, che si declina in diversi aspetti in alcuni casi legati all’età, in altri invece validi a prescindere. Per progettare al meglio gli interni questo parametro necessita di competente molto attente che in molti casi solo un architetto preparato è in grado di fornire

La sicurezza degli arredi

Non può mai essere sottovalutato il discorso relativo alla sicurezza dei mobili, soprattutto se la cameretta è destinata ai bambini più piccoli. Massima attenzione va riservata alla presenza di spigoli vivi, da proteggere con apposite coperture morbide, mentre tutti i mobili e le mensole devono saldamente essere fissati al muro per prevenire pericolosi ribaltamenti.

Un occhio di riguardo lo merita infine la ferramenta come quella che gestisce la chiusura di ante e cassetti; in questo caso vanno privilegiate tutte le composizioni che si focalizzano sulla robustezza e su alti standard qualitativi, e che montano quindi sistemi a chiusura rallentata.

La sicurezza dei materiali

Una cameretta per ragazzi deve essere vivace, dinamica, con un bel design fresco e giovanile che stimoli la creatività e sia per loro un ambiente sereno, tuttavia si deve valutare la qualità “non a vista” di ciascun modulo o elemento.

Ci riferiamo a quella dei materiali compositivi quali il legno, che è sì un materiale naturale e atossico per definizione, ma siccome è rivestito può essere di maggiore o minore pregio ma soprattutto può essere stato sottoposto a dei trattamenti con delle resine o dei collanti che servono ad accrescerne la durata ma che risultano a lungo andare anche tossici; lo stesso discorso è valido anche per i pannelli di rivestimento o per le vernici che ricoprono i mobili.

Bisogna accertarsi, nella documentazione che il venditore deve esibire, che tutti siano privi dei cosiddetti VOC (Composti Organici Volatili) ed in particolare di formaldeide, un requisito fondamentale per assicurare la salubrità dell’ambiente. Questo documento diffuso dal Ministero della Salute aiuta a fare chiarezza su questo argomento, offrendo le misure per tutelarsi e per riconoscere tali materiali anche per le vernici con le quali si tinteggiano le pareti.

Cameretta per bambini e funzionalità

Chiariti gli aspetti relativi alla sicurezza, spostiamoci sul versante della funzionalità, un criterio che come abbiamo accennato è una seria discriminante nella validità di un progetto di camerette per bambini e ragazzi.

L’ideale per tutti i genitori è proprio trovare il giusto equilibrio tra questa dote e l’estetica, specie quando si hanno pochi metri quadrati a disposizione: in tal caso vengono in soccorso le numerose soluzioni salvaspazio, con modelli di camerette che possono essere raggruppati in tre grandi categorie, le camerette a ponte, quelle con letti a castello o sovrapposti e le camerette a soppalco.

Camerette salvaspazio a ponte

Una delle soluzioni più sfruttate ed apprezzate è la cameretta a ponte: in essa c’è infatti la praticità di raggruppare su una sola parete ben due o addirittura tre funzioni. Il letto, posto in orizzontale, non sporge e non occupa spazio ingombrando il centro della stanza, mentre nell’area sovrastante ed attorno ad essa sono posizionati tutti i moduli contenitori, con ante e cassetti.

Una interessante variante delle camerette a ponte prevede anche di sfruttare lo spazio sottostante il letto o equipaggiandolo con dei cassettoni contenitivi, oppure con un letto aggiuntivo estraibile nel caso la cameretta ospiti due fratelli. Alcune aziende prevedono anche il rimpiazzo di un paio di ante con un’area studio equipaggiata con mensole per i libri e scrittoio, così da lasciare ancora più sgombro l’ambiente integrando questa funzione nella stessa parete.

Camerette con letti a castello

Il caso di due fratelli che condividano la stessa stanza implica di dover razionalizzare ancora meglio gli spazi, disponendo i letti a castello oppure sfruttando delle particolari soluzioni oggi disponibili con letti sovrapposti ed estraibili da una sola struttura, il tutto sempre con meccanismi solidi e fluidi nell’apertura ma soprattutto sicuri.

Camerette salvaspazio a soppalco

Non c’è alcun dubbio, tuttavia, sul valore estetico, funzionale ed anche gratificante di una cameretta strutturata con soppalco. Questa soluzione prevede lo sfruttamento ancora più radicale della volumetria verticale della stanza, così da ottimizzare ogni centimetro a disposizione. Nel soppalco, l’area sovrastante è destinata al riposo, ed è facilmente raggiungibile tramite una scala ma più spesso con dei comodi gradoni che in più grazie alla loro altezza possono anche nascondere un cassettone contenitore.

Tutta l’area sottostante al letto è destinata al resto delle attività, con una scrivania per lo studio e sistemi di scaffalature o mensole. La restante parte della cameretta resta anche in questo caso libera, e potrà accogliere se necessario un armadio, a meno che anche questo non sia integrato nel soppalco come elemento di sostegno.