Come ottenere un mutuo conveniente nel 2019

È innegabile come sia conveniente in questo momento, rispetto a gli anni passati, accendere un mutuo. I tassi sono ai minimi storici ma il fatto che lo siano non significa necessariamente che il costo di un mutuo sia basso. Gli aspetti da considerare sono molteplici, come numerose sono le offerte delle banche. Proprio per questo motivo, prima di fare la scelta dell’istituto, è opportuno fare le opportune valutazioni e delle comparazioni, pratica questa che può portare a risparmiare diverse centinaia di euro ogni anno. Vediamo quindi insieme come ottenere un mutuo conveniente nel 2019.

Il “crollo” dei tassi di interesse

Come anticipato i tassi di interesse sono ai minimi storici, e la situazione sembra destinata a durare a lungo grazie alla Bce che ha come obiettivo l’inflazione al 2%. Per chiarire meglio la situazione, se fino a qualche anno fa chi aveva intenzione di accendere un mutuo poteva essere indeciso se farlo a tasso fisso o variabile, ad oggi la situazione è decisamente cambiata e sembra non ci siano più dubbi: oltre l’80% dei mutui erogati, è a tasso fisso. Una specie di “vittoria” schiacciante. A prescindere però dalle preferenze che le persone possono avere nell’uno o nell’altro senso, ora cercheremo di analizzare la situazione più nel dettaglio.

La sfida al ribasso delle banche

Considerando la condizione precedentemente descritta che ha chiaramente attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, il crollo dei tassi ha dato un nuovo slancio alle richieste di mutui. Le banche hanno cominciato a farsi la “guerra” con un conflitto a suon di offerte, che possono variare dal taglio della prima rata oppure ad una riduzione dello spread o infine anche ad un ridimensionamento del tasso stesso.

Quando si accende un mutuo però, è opportuno agire con razionalità, non lasciandosi tentare da quelle che sono semplicemente delle strategie di marketing, spesso molto efficaci. Come si suol dire, ognuno porta acqua al proprio mulino.

Come individuare un mutuo conveniente

Appurato come si debba avere un approccio razionale anziché uno emotivo nel momento in cui si effettua una richiesta di mutuo, ora cercheremo di capire come di capire come ragionare “matematicamente”. Per capire se il mutuo è realmente conveniente, non si deve fare riferimento solo al al Tan, il tasso annuo nominale, ma al Taeg, quindi quelle effettivo globale.

Per essere più precisi il Taeg include il Tan più tutte le spese accessorie relative al mutuo. Solamente se il Taeg è basso ci troviamo di fronte a un’offerta vantaggiosa, quindi può essere considerato come il parametro principale sul quale effettuare la scelta di una banca piuttosto che di un’altra per l’accensione del mutuo.

Un secondo accorgimento da adottare per la scelta di un mutuo conveniente, è quello di evitare quando possibile le offerte miste tra tasso fisso e variabile. Se è pur vero che a prima vista la possibilità di migrare da una tipologia all’altra secondo precise condizioni, può apparire come conveniente, spesso tali offerte nascondono ulteriori costi, dovuti alla fisiologica copertura aggiuntiva che sui mutui tradizionali non è prevista.

In conclusione

Infine, come anticipato in apertura, è opportuno vagliare più offerte dalle varie banche. Ci sono moltissimi servizi online di comparazione, che permettono di ottenere delle simulazioni. Tali servizi permettono di ottenere una sorta di preventivo, indicando solamente l’importo da finanziare e la durata del piano di rimborso. In tal modo sarà sicuramente più facile individuare la migliore tra le offerte disponibili.