Abbellire casa con il verde stabilizzato

Ami l’arredo, staresti ore a sfogliare riviste di settore spulciando le soluzioni più moderne, deliziandoti degli accostamenti particolari, spesso coraggiosi. Sei creativa, e ti perdi a sognare davanti la grande vetrina dell’Esposizione giù in centro, immaginando quanto starebbero bene alcune di quelle suppellettili nel tuo soggiorno o cucina. Recentemente, poi, ti scopri ripensare ad un complemento d’arredo che hai visto nella caffetteria di un piacevole albergo: un pannello di morbido, spesso verde, al di sopra delle poltroncine. La novità ti ha colpita sin dal primo istante, tanto da non smettere di lanciarle occhiate, tra un sorso di spremuta d’arancia e una fetta imburrata.

Muschio verde stabilizzato è il nome della nuova attrattiva, solitamente lichene; trattato in modo da rimanere verde per lunghissimo tempo, ovvero anni.

In casa hai comunque diverse piante; ospitate negli interni come sul balcone: te ne occupi con grande cura, felice di vederle crescere luminose e robuste. Queste non devono certamente mancare, ma un bel quadro di verde stabilizzato si integrerebbe bene fra le compagne interrate.

Alla scoperta del “sempreverde”: come viene realizzato

 Ma ci saranno delle controindicazioni riguardo al tuo nuovo “quadro” in soggiorno? Perché ti chiedi come sia possibile mantenere freschi e morbidi muschio o altro tipo di fogliame e pianta (fra cui felci, fiori).

In realtà, le piante sono trattate con una miscela organica, iniettata, la quale conserva il verde turgido, senza essere tossica (la parte vegetale viene fissata su fogli o pannelli sottili, in dimensioni diverse a seconda del loro utilizzo). In questo modo il verde permane nel suo stato migliore per addirittura dieci anni – se rispettate condizioni ottimali.

Come mantenere al meglio il “verde verticale”: accortezze, cure richieste

In sostanza, il pannello naturale deve essere protetto da intemperie, da umidità, acqua e luce. Va da sé come esso si presti ad interni, ad ambienti con un grado di umidità e temperature moderate. Come intuibile da quanto detto poc’anzi, il muschio non richiederà le cure solitamente dedicate alle piante interrate, ossia innaffio ed esposizione alla luce solare. Peraltro, al ritorno dalle tue vacanze, non incorrerai nella spiacevole sorpresa di ritrovare “le tue belle” smorte e accasciate sul gambo. 

Ricreare atmosfere, i riflessi del bosco

Il particolare pezzo d’arredo donerà luce e freschezza agli ambienti di casa, riportando alla pace della natura, agli odori e atmosfere ombrose del bosco; tanto più se costretti a vivere in realtà urbane povere di parchi e piccole oasi.

Le pareti fioriscono dal pavimento, ridisegnando spazi

Quindi, alla ricerca di visioni ritempranti, hai infine deciso di concederti un regalo: ma ancora non sai entro quale forma ospiterai il lichene o il prato stabilizzato. In effetti le opzioni sono diverse e piuttosto intriganti: potresti scegliere di arricchire parte di una larga parete muraria (con un pannello longitudinale) oppure di interporre ex novo una verdeggiante parete divisoria laddove utile; per ricavare un angolino intimo, ad esempio un’isola lettura.

Diversamente, il piano vegetale potrebbe sovrastare il tuo letto, così da immergerti ogni sera in dolci sogni.

La natura in cornice: i quadri di verde stabilizzato

Una porzione più contenuta di verde, con o senza cornice in legno, diventa un quadro da affiggere in casa; magari arricchito di sottilissimi rami o ciottoli. La composizione può essere imbastita di corolle di fiori di vario colore – ugualmente trattate –, dando vita a una serie di particolari linee e motivi. Oltre a composizioni modulari, è possibile giocare ulteriormente, creando parole, figure. Oppure combinare piccoli tasselli verdi con altri in legno, alternandoli lungo la parete; senza dimenticare come l’elemento vegetale possa rendersi disponibile in diverse tonalità.

Altre forme e supporti

Al di là del quadro, anche medaglioni e ovali più o meno grandi, potrebbero spiccare dal muro del salotto, come da quello del vano bagno; ricordando come quest’ultimo ambiente domestico accetti arredi sempre nuovi ed interessanti formule.

Intrecci fioriti sfidano il tempo

Non fiori secchi, per quanto belli, ma vellutate corolle si compongono in ghirlande, in fasci floreali, allietando in cesti il centro-tavola, fra vecchi centri e pizzi.

Come visto, le tante applicazioni del verde “eternato” strizzano l’occhio: agli estimatori farvi ricorso; badando bene di selezionare con attenzione i fornitori, scegliendo filiere responsabili, rispettose del verde, dei boschi naturali: beni di tutti ed inestimabili.