Impianti aerazione uffici, normativa e consigli utili

Oggi la normativa sugli impianti aerazione degli uffici è molto articolata e richiede un’attenta analisi degli spazi e degli impianti, anche una volta che questi sono stati installati. Questi impianti, infatti, così come i bagni per uffici, non possono essere realizzati senza tener presente le norme di legge e gli standard imposti. Ma se per quanto concerne i bagni, purché siano rispettati gli spazi minimi consentiti per la sicurezza, si ha possibilità di variare, per l’impianto di aerazione e per i condizionatori ci si deve attenere alle direttive perché il rischio è quello che venga a mancare la sicurezza sul posto di lavoro.

Impianti aerazione uffici, cosa dice la normativa

Secondo il DPR303/56, che  poi stato modificato col Dlgs 626/94 e dal Dlgs 242/96 i lavoratori devono disporre di una quantità di aria salubre sufficiente da ottenere, nell’eventualità, anche mediante l’ausilio di impianti di aerazione. Il ricambio dell’aria, secondo la normativa vigente, si ottiene mediante superfici apribili, quindi con l’apertura delle finestre. Se però questo non fosse sufficiente si dovrà ricorrere all’aerazione artificiale mediante impianto di aerazione.

Questo deve essere sempre funzionante per cui gli eventuali guasti vanno segnalati da un idoneo sistema di controllo. I lavoratori non devono poi essere esposti a correnti d’aria nel caso in cui si faccia utilizzo di ventilazione artificiale o condizionamento dell’aria.

La manutenzione degli impianti di condizionamento dell’aria

impianti aerazione2Questo è punto fondamentale, la manutenzione degli impianti di condizionamento deve essere fatta sempre regolarmente perché i rischi connessi a un mal funzionamento sono tanti. Oltre a malattie quali allergie, si deve fare molta attenzione alla Legionella, una malattia che può diventare estremamente pericolosa e il cui esito, in alcuni casi, è letale.

L’European Working Grooup ha predisposto alcune linee guida a livello europeo per contrastare e quindi prevenire la diffusione della Legionella. Questa viene anche chiamata la malattia dei viaggiatori perché sovente si contrae negli hotel, ma anche gli uffici sono a rischio. Si tratta di un batterio che si diffonde mediante le docce e gli impianti di condizionamento. Tale batterio causa una tipologia di polmonite che ha causato diversi decessi e si trasmette in determinate condizioni.

La prevenzione

Per prevenirne la diffusione mediante gli impianti occorre una manutenzione periodica degli stessi e dei trattamenti di disinfezione mirati, anche questi devono essere periodici. A oggi i più efficaci sono di tipo chimico, ma anche la filtrazione e il trattamento con raggi ultravioletti hanno dato ottimi risultati, così come i trattamenti termici.

Ogni impianto, quindi, non solo deve essere costruito a norma, ma deve essere anche controllato nel tempo con monitoraggio periodico.