Pavimento antitrauma, i migliori materiali in commercio

La pavimentazione antitrauma è il metodo più efficace per garantire la massima sicurezza in tutte quelle aree, all’aperto come al coperto, che sono frequentate dal pubblico a cominciare dai bambini e dai ragazzi, come ad esempio avviene nei parchi gioco e nelle palestre, ma anche nelle abitazioni, per esempio su terrazzi o stanze gioco per i ragazzi.

Il rischio maggiore infatti è quello di una caduta, spesso involontaria, e di un contato rovinoso con il suolo che potrebbe provocare fratture oppure danni più seri. Ecco perché i pavimenti antishock sono così ricercati nei materiali che garantiscono la massima affidabilità.

In buona sostanza sono tre le soluzioni più adottate dai produttori dei pavimenti antitrauma: le piastre prefabbricate in gomma, la corteccia d’albero che però può essere anche sostituita da ghiaia o sabbia e infine la pavimentazione in gomma montata in opera. E allora andiamole ad analizzare nel dettaglio a cominciare dalle piastre prefabbricate: si tratta di una soluzione molto pratica, adattabile a qualsiasi area e superficie e soprattutto economica.

Inoltre si possono trovare pavimenti di spessore e materiale diverso e soprattutto le placche se vengono montate senza essere incollate hanno il pregio di poter essere recuperate e trasferite in caso di necessità in altri ambienti. A loro sfavore c’è il fatto che le fughe tra un pezzo e l’altro possono ostruirsi con sabbia e terra permettendo così la crescita di erbacce, e l’azione degli agenti atmosferici, a cominciare dal caldo, provoca una deformazione delle piastre se la loro qualità non è eccellente con il rischio di ingenerare cadute.

La corteccia d’albero invece per i pavimenti anticaduta rappresenta una soluzione economica e stabile in assoluto, oltre che essere piacevole alla vista, ideale per gli ambienti nei quali figurano anche giochi in legno.

Anche in questo caso comunque bisogna tenere conto di tutti gli aspetti, ricordandosi quindi che la corteccia è un richiamo ideale per i ‘bisogni’ di cani e gatti, il vento e la pioggia possono spostare la corteccia scoprendo quindi la protezione e quindi occorre una manutenzione minuziosa e continua delle aree così attrezzate. Le stesse considerazioni, di praticità ma anche di attenzione, valgono ovviamente per la sabbia e la ghiaia.

Ultima, ma certamente anche la soluzione più accattivante, è la pavimentazione antitrauma in gomma ‘gettata in opera’. Certamente ha costi maggiori rispetto alle altre tecniche ma racchiude anche numerosi vantaggi.

Normalmente è costituita da due strati, ossia il tappeto di base e il manto di usura. Il primo viene realizzato mescolando gomma riciclata con resina poliuretanica e ha il compito di ottimizzare l’effetto dell’impatto nella caduta.

Invece il manto di usura è costituito da granuli di gomma miscelati con resina poliuretanica. In genere si tratta di materiale che deriva dallo smaltimento di pneumatici o di scarti di gomma di lavorazioni industriali, ma deve essere sempre controllato e certificato.