SAGRA DELL’UVA, LA VIGILIA RISCOPRE
LE ANTICHE TRADIZIONI MARINESI:
DALLA VIGNA AL TEATRO
Vigilia di Sagra ricca di appuntamenti con al centro la tradizione
profonda e il teatro.
Si comincia di buon mattino, alle ore 9, in viale Mazzini e viale Massimo
D’Azeglio con l’apertura della fiera di prodotti enogastronomici e
artigianali.
Alle 10 riapre i battenti per il secondo giorno la Casa del Territorio
presso l’ex convento agostiniano in piazza Garubaldi,con la sua fucina di
mostre, spettacoli e il tipico percorso di degustazione a cura dei
produttori della Strada dei Vini dei Castelli Romani.
Alle ore 12, a cura dell’associazione Pro Loco Marino, presso il Teatro
delle Ore, a cura dell’associazione Ampiabottiglia saranno premiati i
vincitori del Premio Letterario biennale europeo Vittoria Colonna.
Nel pomeriggio, alle ore 17, presso l’aula consiliare di Palazzo Colonna
sarà presentato il libro di Antonio Cugini “Vitae di un vignarolo”, summa
a metà tra la sociolinguistica e la viticoltura… alla marinese.
Alle 18, sempre a Palazzo Colonna, prende il via la rievocazione storica
della battaglia di Lepanto dell’ottobre 1571 con l’annuncio della
vittoria da parte del Governatore della Città di Marino che anticipa di
un giorno il trionfale corteo storico con Marcantonio Colonna,
impersonato quest’anno dall’attore Raffaello Balzo. L’intera rievocazione
storica è curata dalle associazioni Arte e Costumi Marinesi e Lo Storico
Cantiere.
Alle 19, nelle caratteristiche piazzette, nel cuore del centro storico,
va in scena il primo festival del teatro dialettale. In piazza Farini la
Compagnia Il Sipario presenterà “C’era na vorta a guera” di Roberto Di
Sante, mentre in piazza San Giovanni la Nuova Filodrammatica “Vittoria
Colonna” dell’Oratorio San Barnaba presenta “U diavelu fa e bannarole ma
no i cuperchi”.
Concluderà la giornata lo spettacolo di cabaret, in piazza San Barnaba,
firmato dal comico Antonio Giuliani.