Scale per interni e soppalchi: ecco come raddoppiare lo spazio di casa con stile

Impreziosire lo spazio di casa con soppalchi e scale d’effetto

Il soppalco per definizione è un ulteriore ambiente che si ottiene attraverso l’installazione di un piano orizzontale ad una certa altezza dal pavimento, facilmente raggiungibile grazie alle scale. Esse possono essere essenziali e minimaliste o più iconiche che lasciano il segno. Questo spazio aggiuntivo può essere dedicato alle funzioni che meglio rispecchiano le necessità e i desideri di chi vive nell’abitazione. La cosa essenziale per realizzare un soppalco è in primis uno spazio che si estenda sufficientemente in altezza, solitamente compreso tra i 440 e i 450 cm. Ciò permetterà sia al soppalco che alla zona sottostante di avere un’adeguata distanza dal tetto oltre che la giusta illuminazione e aerazione. Questi elementi sono indispensabili per un ambiente vivibile, confortevole ma soprattutto salubre. Ultimo ma non meno importante è l’opportunità di avvalersi di un progetto che amplifichi al massimo le potenzialità del doppio volume e che traduca le necessità del committente in termini tecnici, con quel tocco in più di estro e innovazione. A tal proposito le scale per interni ricopriranno un ruolo da protagoniste. Per coloro che volessero risparmiare tuttavia non ci sono problemi ma solo soluzioni, fornite da un mercato che offre la possibilità di installare strutture prefabbricate fai da te, solitamente poco estese ma funzionali.

Il vantaggio di avere un soppalco

I motivi che spingono le persone a realizzare un soppalco nella propria abitazione sono molto vari. Primo tra tutti il desiderio di ampliare la superficie vivibile di un appartamento non particolarmente ampio, ma che in compenso si estende in altezza, recuperando spazio altrimenti inutilizzato. Il soppalco inoltre é un’ottima idea per abitazioni in campagna che spesso sono costruite grazie al recupero e alla riqualificazione di strutture antiche. I vecchi fienili e i capannoni infatti si adattano perfettamente a soluzione del genere. Anche in città si ricorre alla realizzazione del soppalco specialmente nelle case più antiche e ubicate nelle zone centrali e storiche. Di frequente esse presentano tetti molto alti che vanno decisamente oltre i canonici e attuali mt. 2,70, espressione delle modalità costruttive di un tempo atte a garantire l’isolamento termico. Il soppalco è un elemento strutturale di grande impatto che regala movimento agli ambienti e cambia le prospettive, modificando la percezione degli spazi che visti dall’alto assumono un altro carattere.

Quali ambienti ospita

Questo atipico piano di sopra si presta agli usi più svariati. Ci si può ricavare per esempio uno studio più appartato e isolato rispetto al resto della casa, perfetto per svolgere attività lavorativa. Si può realizzare anche la camera dei bambini, solitamente infervorati all’idea di una stanzetta sospesa e che per giunta si raggiunge solamente attraverso un’apposita scala per interni. Il gioco e il senso di avventura accompagnano nell’immaginario collettivo dei più piccoli questo ambiente. Tuttavia anche gli adulti ricollegano una visione intima e intrigante al soppalco, forse perché è un piano a se stante, quasi staccato dal resto pur essendovi completamente immerso. Per i più romantici dunque il soppalco sarà una camera da letto e in questi casi l’assenza di una finestra esclusiva rappresenterà un valore aggiunto, amplificando il senso di riservatezza. In altri casi ancora il soppalco può diventare un utilissimo riposto, soluzione che costituisce una scelta intelligente e vantaggiosa per garantire ordine nella zona centrale della casa. Il soppalco può infine ospitare amici e parenti di passaggio o anziani con i quali si abita.

L’idea in più per l’iconico soppalco

Oggi il soppalco è la soluzione che meglio e più di altre fa tornare alla mente i loft ossia grandi ambienti moderni e multifunzionali. Essi spesso vantano uno stile industrial, non a caso infatti vengono realizzati in vere e proprie fabbriche dismesse, riqualificate e promosse a civili abitazioni. Questo stile si sviluppa intorno agli anni cinquanta nella blasonata e iconica New York per esplodere letteralmente in tutto il mondo tra il 1960 e il 1970. Il soppalco rappresentava allora come oggi la soluzione ideale per utilizzare pienamente ampi spazi definiti prevalentemente dagli arredi. Nello stile industrial il soppalco viene normalmente realizzato in metallo, come ferro, acciaio o in legno, mentre le scale per raggiungerlo sono solitamente essenziali come quelle in ferro battuto a pioli. Nello stile più moderno dal carattere hi-tech e futuristico si usano materiali come il vetro, certamente più dispendioso ma di grande effetto. Nelle case con tetti a falde il soppalco diventa invece elemento suggestivo e caratteristico, specialmente se è possibile illuminarlo mediante lucernari che come nessun’altra apertura permettono di catturare la luce del sole e il suo calore. In questo caso la tradizione vorrebbe l’allocazione della camera da letto, anche se un’idea originale potrebbe essere invece la creazione di una serra dove leggere comodamente un libro sorseggiando te caldo.

Le scale adatte al soppalco

Un soppalco funzionale ed esteticamente attraente non può prescindere dalla realizzazione di scale per interni, che siano all’altezza e che garantiscano il collegamento tra i due livelli. Devono adattarsi perfettamente allo stile esistente e garantire sicurezza e comodità. Il mercato offre varie idee e modelli, esse possono essere a vista o contenute in vani scala. La prima soluzione è accattivante ed esteticamente vincente, la seconda più ricercata dal punto di vista architettonico ma non meno valida. Le forme sono varie, a chiocciola, a C, ad L, a sbalzo oppure lineari. Anche i materiali hanno la loro importanza, ecco dunque che si potranno realizzare scale di legno più calde e tradizionali, di acciaio e vetro per uno stile moderno e grintoso, con o senza ringhiera. Una cosa comunque è certa: non si può improvvisare nella realizzazione delle scale. Sarà infatti necessario uno studio legato all’ingombro e al carico in relazione allo spazio disponibile e al peso sopportabile. Una scala non è solo un elemento di connessione ma un vero e proprio complemento d’arredo che valorizza l’ambiente conferendo stile.

La normativa

Per la realizzazione dei soppalchi e delle relative scale da interno potrebbe essere necessario l’avvio di talune pratiche burocratiche. Per chiarirsi le idee e non sbagliare è opportuno rivolgersi a professionisti e avvalersi della preziosa consulenza della ditta che si occuperà della fornitura. Alcuni soppalchi infatti possono generare un incremento della superficie abitabile, essendo strutture fisse e inamovibile tali da costituire parte integrante dei locali. In questi casi è necessario consultare i regolamenti edilizi comunali che prescrivono gli adempimenti burocratici sia per la realizzazione dell’opera che per le sue dimensioni. Solitamente sono richiesti requisiti specifici legati alla superficie abitabile, all’aria e alla luce. Alcuni di questi riguardano l’altezza minima del soppalco che normalmente dovrebbe aggirarsi tra i 210 e i 220 cm. L’unica nota negativa di un soppalco vivibile è la possibilità di dover modificare le quote millesimali condominiali. Al contrario, il soppalco realizzato con struttura rimovibile detto appunto d’arredo non richiede particolari adempimenti amministrativi. La stessa cosa succede quando esso viene realizzato per potervi allocare l’utile ripostiglio, non essendo considerato uno spazio abitabile. Laddove questo prezioso piano di sopra fosse realizzato in un secondo momento rispetto all’abitazione, sarebbe possibile fruire delle vantaggiosissime detrazioni fiscali fino al 50% previste dalla normativa vigente.