Mutuo per ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale

Sia che stai acquistando una casa nuova da ristrutturare, o che ne hai già una di proprietà, il mutuo per ristrutturazione è lo strumento ideale per affrontare con tranquillità tutte le spese edilizie correlate.

I mutui ristrutturazione difficilmente vengono erogati senza ipoteca a causa dell’elevato importo dei costi edili che bisogna sostenere, quindi bisogna essere certi di fornire delle garanzie sufficienti per la copertura della rata.

Il mutuo per ristrutturazione viene emesso sia nei confronti dei proprietari di case singole o di case a schiera, sia nei confronti di gruppi di famiglie che abitano in condominio nel caso in cui ci fosse bisogno del rifacimento o del riammodernamento dell’intero stabile condominiale.

Ristrutturare casa: scegliere il mutuo giustoIl piano di ammortamento è lo stesso che si può fare per un mutuo di acquisto: una volta scelto il tasso sarà possibile calcolare la rata del mutuo, effettiva o presunta. Si parla di rata effettiva quando il tasso scelto è fisso: esso viene concordato al momento della stipula del contratto di mutuo e non cambierà più per il resto del finanziamento. E’ un mutuo molto conveniente quando i tassi sul mercato sono bassi: pur costando un po’ di più del mutuo a tasso variabile, si ha la garanzia che il tasso fissato non varierà mai e questo potrebbe essere un grande vantaggio quando i tassi sul mercato cominceranno a salire.

Al contrario, il tasso variabile può variare nel corso della vita del finanziamento, a seconda dell’andamento dei tassi di riferimento (Eurirs o Euribor) e, benché inizialmente costi di meno, si corre sempre il rischio di vedersi alzare, di tanto in tanto, il tasso di riferimento e, di conseguenza, la rata.

Il mutuo per ristrutturazione è normalmente un finanziamento associato alla prima casa: esistono quindi diverse agevolazioni (la principale è la riduzione del tasso) collegate proprio a questo aspetto.

Inoltre, la ristrutturazione, se associata ad interventi volti al recupero energetico, prevede agevolazioni come la detrazione del 55% dal proprio reddito delle spese sostenute (una detrazione notevole, si può dire). In generale, la ristrutturazione comporta la detrazione del 36% dal reddito del titolare del mutuo.

E’ importante ricordare che il mutuo per ristrutturazione è un’operazione da effettuarsi sul lungo periodo e che la naturale evoluzione dei mercati porterà inevitabilmente a degli alti e bassi imprevedibili. Se i massimi dovessero aumentare molto, il mutuo a tasso variabile potrebbe diventare una ghigliottina per chi non avrà il reddito sufficiente per pagare le rate nei momenti più difficili.

I principali istituti di credito che offrono i mutui ristrutturazione sono Unicredit, BNL o Banca Nazionale del Lavoro, MPS o Monte dei Paschi di Siena, Bancoposta da Poste Italiane ed Intesa San Paolo.