Come avere un giardino efficiente

Avere un giardino efficiente e curato è il fine di tutti coloro che hanno una porzione di terreno davanti e dietro la propria abitazione. Vediamo alcune regole basilari per progettare un giardino.

Perché avere un giardino efficiente?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo innanzi tutto porci degli obiettivi, cioè dobbiamo decidere a priori come vogliamo il nostro giardino, quale uso ne vogliamo fare, quali sono le nostre esigenze personali. Questo perché ogni giardino ha una propria fisionomia legata appunto alla sua destinazione d’uso. Ci vogliamo trascorrere molto tempo tra barbecue e relax? Vogliamo un nostro orticello? Vogliamo molte zone d’ombra? Desideriamo una piscina? I gusti personali e i nostri bisogni ci daranno già una direzione da seguire nella progettazione del giardino.

I confini del giardino

piccolo giardinoCurare i confini è importante, in quanto donano già un certo ordine nelle dimensioni del terreno. Un muretto a secco o una ringhiera o comunque un muretto curato rendono più accogliente il giardino, così come scegliere tra i vari modelli di cancelli in ferro battuto dona un tocco particolare all’entrata della nostra abitazione. Non si può infatti scegliere un cancello impersonale che banalizza tutto il contesto. Un cancello in ferro battuto regala un tocco di raffinatezza con note romantiche, perfetto per un giardino classico.

Per un giardino moderno, invece,m si può ipotizzare un cancello dalle linee geometriche, con chiusure automatiche. E per il giardino etnico? Un bel cancello in legno, un evergreen intramontabile.

Rispettare l’ambiente

Il rispetto dell’ambiante non viene fatto solo utilizzando dei materiali ecologici, ma anche scegliendo dei fabbricati che bel si integrano con il paesaggio circostante, creando una omogeneità di forme e colori. Se, ad esempio, abitiamo in montagna, è bene seguire un’architettura consona alla località e alle sue tradizioni. Questo non significa avere abitazioni tutte uguali, in quanto è possibile sempre essere originali, ma avere dei materiali che non stonino nella forma e nei colori con l’ambiante risulta fondamentale per integrare la nostra proprietà con il resto degli elementi naturali e architettonici attigui.

Progettare le zone del giardino

A questo punto dobbiamo progettare le varie zone del nostro giardino, ognuna delle quali con una destinazione d’uso differente, ma complementari tra loro. Quindi dobbiamo decidere quali zone vanno destinate al prato, quali alla pavimentazione, come impostare i percorsi interni, cercando sempre di non appesantire il tutto con troppi mattoni, che rendono il giardino troppo artificiale. Lasciamo sempre che la natura faccia il suo corso, controllandola, direzionandola, ma che mantenga sempre il ruolo primario all’interno del giardino.

Gli arredi e le piante

Gli arredi sono il fattore che conferisce la personalità al giardino. Un arredo che sia in linea con il resto della casa, con il suo stile, anche con elementi di rottura, ma pur sempre in armonia con quello dell’abitazione interna. Ma ricordiamoci che per un giardino il vero arredo sono le piante. Alberi, siepi, arbusti, piante, fiori sono gli elementi distintivi, che danno un carattere deciso al giardino. Decidere la loro collocazione, miscelare i colori e le luci della natura renderà il giardino unico e originale. Per questo un giardino ha bisogno di cure continue, va coccolato e fatto crescere nella giusta maniera.